COME INTERVENIRE IN CASO DI COLICA RENALE

QUALI INDAGINI DIAGNOSTICHE EFFETTUARE NEL SOSPETTO DI UNA LITIASI DELLE VIE URINARIE
27 Novembre 2019
QUALI SINTOMI POSSONO CAUSARE I CALCOLI RENALI E QUANDO
29 Novembre 2019

Per alleviare il dolore della colica renale si somministreranno farmaci anti infiammatori non steroidei (FANS) del tipo Ketoprofene oppure Diclofenac fiale che, riducendo la filtrazione glomerulare del rene, diminuiscono la pressione a livello delle vie escretrici e conseguentemente il dolore stesso. Questi hanno anche un effetto analgesico diretto, anti infiammatorio e antipiretico. Se la sintomatologia dolorosa non recede, si pescriverà un analgesico più potente del tipo Ketorolac fiale.

Quando il calcolo è inferiore ai 5 mm e viene localizzato a livello dell’uretere, si potrà tentare la sua espulsione per le vie naturali.

A tal fine si consiglierà al paziente di bere molta acqua in poco tempo (il cosiddetto “bolo d’acqua” si effettua bevendone un litro in 15 minuti) e di assumere farmaci rilassanti la muscolatura ureterale: alfa litici del tipo Tamsulosina capsule o antispastici del tipo Scopolamina butil-bromuro confetti. Si consigliera’ anche di tenere il corpo al caldo (bagni e borse d’ acqua calda) e di fare molto movimento sottoponendo il corpo a sollecitazioni quali quelle che si possono ottenere praticando un’attivita’ sportiva. Secondo uno studio condotto negli Stati Uniti, un giro sulle montagne russe nel Walt Disney World di Orlando in Florida, facilitava l’eliminazione di piccoli calcoli renali.

Utilissima nella nostra esperienza si è dimostrata la pratica del fuoristrada in auto o in moto. Qualora le dimensioni del calcolo fossero superiori ai 5 mm è sconsigliato invitare il paziente a bere molto , ad effettuare il “bolo d’acqua” e a seguire i suggerimenti sopra descritti, per il possibile aggravamento della sintomatologia dolorosa (aumento della pressione e della conseguente dilatazione delle vie escretrici). Il rischio potrebbe essere anche piu’ grave: la rottura dei calici renali con la conseguenza di uno stravaso dell’urina nell’interstizio ma anche, in caso di rottura della capsula, nello spazio peri e pararenale con formazione di un cosiddetto “urinoma”.