Domanda:
Mio marito ha recentemente effettuato un intervento di litotrissia extracorporea ma purtroppo senza esito positivo. Il calcolo, di 10 mm, sembra essersi spostato dal rene all'uretere. Al momento, siamo in attesa dei risultati della TAC per confermare o meno questa ipotesi. Vorremmo sapere quali opzioni sono disponibili. Mio marito è molto preoccupato all'idea di dover ricorrere alla litotrissia endoscopica, con tutte le implicazioni che comporta (anestesia epidurale e invasività dell’intervento). Esistono alternative? È ancora possibile o utile procedere con un ulteriore intervento di litotrissia extracorporea?
Risposta:
Mi mandi il referto della TAC e vedremo se sarà possibile trattare nuovamente questo calcolo/frammento nell’uretere. Di solito trattiamo sempre la calcolosi ureterale tranne in alcuni rari casi in cui non riusciamo a visualizzare ecograficamente il calcolo.

