Risposta:
Lei ha una precisa indicazione posta dalle linee guida europee della Società di Urologia ad essere trattata con Litotrissia Extracorporea. Anche se attualmente molti urologi stanno abbandonando questa tecnica, le linee guida parlano chiaro! Può effettuare tranquillamente questo trattamento non invasivo che, in più, non richiede alcun tipo di anestesia. Nel nostro centro per calcoli di ø<2 cm non viene apposto lo stent ureterale perché’ con il nostro puntamento ecografico in tempo reale riusciamo a fare frammenti della grandezza di granelli di sabbia. I calcoli renali spesso sono infetti e fonte di infezioni anche asintomatiche che minano la salute dei reni. E’ anche per questo motivo che i calcoli nel rene vanno eliminati.
Risposta:
Credo proprio che siamo gli unici ad effettuare questi trattamenti. A mio avviso si potrebbe fare ma avrei necessità di vistarla e di farle personalmente un’ecografia prima di darle una risposta definitiva.
Risposta:
Potremo risolvere il problema sia dei calcoli renali che di quello vescicale. L’urologo forse non sa che con il puntamento ecografico in tempo reale è possibile trattare anche i calcoli nella vescica
Risposta:
Tutti i giorni da oltre 30 anni trattiamo con successo i calcoli di dimensioni e localizzazione come il suo con la litotrissia extracorporea; non abbiamo mai avuto un solo tipo di problema e i calcoli sono stati sempre eliminati. Il metodo non è assolutamente invasivo e non richiede alcun tipo di anestesia.